Cristo nel Freddo dell'Est


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la terza notte

Romania

A. S. Prundus - Protoigumeno provincia basiliana - Cluj - Romania

Mi legavano le mani con una corda sotto le ginocchia, e cominciavano colpirmi, all’inizio con le scarpe, poi con senza scarpe perché era più doloroso, fino a quando mi dicono: “ti faremo i piedi come dei cuscini”, e così fecero. Il secondo giorno hanno continuato a tal punto che io non potevo più mettermi le scarpe, e alla fine andavo scalzo attraverso il cortile pieno di neve.

La terza notte è stato terribile, non potevo più reggermi in piedi; mi dissero alzati, ma non potevo, il dolore ai piedi! mi presero per i capelli è mi alzarono, caddi, mi presero una seconda volta per i capelli! e caddi una seconda volta. La terza volta i miei capelli rimasero nelle loro mani quando caddi.

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Il secondo giorno hanno continuato a tal punto
che io non potevo più mettermi le scarpe,
e alla fine andavo scalzo attraverso il cortile pieno di neve.
La terza notte è stato terribile,
non potevo più reggermi in piedi;
mi dissero alzati, ma non potevo,
il dolore ai piedi!
mi presero per i capelli è mi alzarono,
caddi,
mi presero una seconda volta per i capelli!
e caddi una seconda volta.
a terza volta i miei capelli
rimasero nelle loro mani quando caddi.

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